COMUNICATO STAMPA
Assemblea Cavour 15 febbraio
Il 15 febbraio diverse realtà di movimento impegnate sul tema della scuola e dell’istruzione si sono riunite al Liceo Scientifico Cavour in un’assemblea cittadina che ha posto al centro della riflessione il tema della riforma delle scuole secondarie.
Erano presenti il Coordinamento della scuola secondaria, il Coordinamanto precari scuola di Roma, i Collettivi degli studenti medi, Non rubateci il futuro, Scuola della Repubblica, genitori, studenti e organizzazioni sindacali: Cobas, FLC CGIL, Usi e CUB scuola; rappresentanti dei giovani comunisti.
I Regolamenti sul riordino della scuola secondaria approvati il 4 febbraio scorso dal Consiglio dei Ministri costituiscono uno strumento di attuazione dei tagli previsti con la Legge 133/2008, vi sarà infatti drastica riduzione degli indirizzi e delle sperimentazioni, il taglio degli orari settimanali fino alle classi quarte, la sostituzione progressiva dei collegi docenti con i dipartimenti, l’istituzione dei comitati tecnico scientifici, che prenderanno il posto degli organi collegiali.
L’applicazione della riforma della scuola secondaria produrrà il taglio di 17.000 posti di lavoro per il personale docente, tanto che si prevede un accorpamento delle classi di concorso per fare fronte agli esuberi che interesseranno anche il personale di ruolo. Inoltre sulla riforma sono stati espressi pareri negativi dal Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, dalla Conferenza delle Regioni e dal Consiglio di Stato.
Il Disegno di Legge sul lavoro collegato alla finanziaria 2010 ha inoltre previsto la possibilità di assolvere l’ultimo anno dell’obbligo scolastico attraverso l’apprendistato nelle aziende.
Tali provvedimenti produrranno un innegabile taglio di risorse economiche destinate all’istruzione pubblica e si sommano alle misure già assunte finora, come la circolare ministeriale con le “indicazioni per il Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2010” che prevede un taglio del 25% alle spese per le pulizie delle scuole, mettendo a rischio 2500 posti di lavoro, con pericolose ricadute su igiene e sicurezza degli istituti.
Lo scenario che si prospetta per il futuro della scuola secondaria non è affatto chiaro, nonostante sia stata già fissata al 26 marzo la data di scadenza per le iscrizioni. A fronte dell’urgenza determinata da questa imminente scadenza e del livello di caos e disinformazione che attualmente regna sul tema,
le realtà presenti all’assemblea cittadina hanno deciso di costituirsi come
ASSEMBLEA PERMANENTE
che nei prossimi giorni coinvolgerà due istituti, il Liceo Cavour ed il Liceo Kant,
facendo di queste scuole l’epicentro delle campagne di lotta
e controinformazione sulla riforma.
Tra le iniziative che si metteranno in campo nelle prossime settimane ci saranno: la creazione di sportelli di informazione per le famiglie che procedono in questi giorni ad iscrivere i propri figli al primo anno di scuola superiore con quadri orari impoveriti e indirizzi tutt’altro che chiari; incontri di approfondimento per docenti, studenti e genitori; riunioni dei genitori che fanno parte dei Consigli d’Istituto per promuovere forme di protesta contro i tagli ai bilanci delle scuole; picchetti davanti alle scuole e campagne di boicottaggio contro l’aumento dei contributi “volontari” richiesti alle famiglie all’atto dell’iscrizione a scuola.
Le realtà presenti hanno ribadito la propria solidarietà a Simonetta Salacone, minacciata di essere rimossa dal proprio incarico professionale per non aver ritenuto opportuno organizzare nella scuola elementare di cui è dirigente un’iniziativa sulle Foibe.
Simili provvedimenti ledono apertamente i principi costituzionali che sanciscono la libertà d’insegnamento e dimostrano quanta demagogia ci sia dietro celebrazioni imposte dall’alto senza neppure valutare l’opportunità di percorsi che non semplifichino strumentalmente un tema tanto delicato e complesso.
Il prossimo appuntamento al Cavour è fissato per mercoledì 17 febbraio alle ore 16.00 con il comitato misto genitori, studenti e docenti aperto a tutti i movimenti.












