ROMA - Una università "prestigiosa e vitale". Cosi' il ministro dell'Istruzione, università e ricerca scientifica, Mariastella Gelmini, ha definito l'ateneo Roma Tre nel messaggio inviato al rettore Guido Fabiani in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 2009/2010. Tra i meriti dell'università capitolina, scrive il ministro, c'è quello di aver "contribuito alla riqualificazione di una parte importante della Capitale", il quartiere Ostiense, dove si è radicato l'ateneo.
Eppure durante l'inaugurazione dell'anno accademico ,occasione in cui si conferisce anche la laurea honoris causa all'economista Robert Skidelsky, alla presenza del presidente della Repubblica gli studenti manifestano il loro disappunto. "Dal presidente Napolitano vogliamo parole chiave su una riforma che privatizza l'università".
I giovani dei collettivi esprimono l'inequivocabile protesta anche srotolando due striscioni: "Fascisti licenziamenti e privatizzazione questa è la vostra inaugurazione", "Omicidio Roma Tre, Gelmini mandante Fabiani esecutore". "Non c'è niente da inaugurare- dicono gli studenti- il ministro sta destrutturando l'università. Già oggi qui mancano punti di ristoro, borse di studio e agevolazioni sui trasporti. Dopo la riforma sarà anche peggio".












